L’unità di contatto
Con la nostra unità di contatto raggiungiamo chi svolge lavoro sessuale in strada e/o al chiuso e chi è coinvolto nel fenomeno dell’accattonaggio. Condividiamo informazioni sui temi della salute e dell’accesso ai diritti, forniamo materiale informativo e sanitario, prodotti alimentari e per l’igiene personale
Le persone contattate, in caso di richieste o particolari necessità, vengono orientate nell’immediato, laddove possibile, e vengono invitate al nostro sportello per eventuali approfondimenti.
Lo sportello a bassa soglia
Lo sportello a bassa soglia offre ascolto, orientamento e accompagnamento ai servizi del territorio a chiunque vi faccia accesso, con un focus su chi si trova in condizioni di particolare vulnerabilità.
È qui che si attivano i percorsi di emersione dallo sfruttamento sessuale e/o lavorativo e si avviano percorsi di presa in carico delle persone. La presa in carico, oltre ad essere cucita sulla persona, mira ad essere il più completa possibile e a cercare soluzioni per ciascuno degli aspetti che vengono presentati in sede di colloquio.
Ci occupiamo spesso di assistere chi ha difficoltà con le procedure di regolarizzazione e chi sta intraprendendo il percorso di richiesta di protezione internazionale.
L’accoglienza
Nei nostri appartamenti accogliamo persone che si sono sottratte a situazioni di sfruttamento e/o alla tratta di esseri umani.
All’interno dei programmi di emersione, protezione e integrazione, seguiamo ciascunə nell’elaborazione di quanto vissuto, nell’acquisizione delle competenze necessarie a muoversi nella nostra società e nella costruzione di un nuovo benessere, che consenta loro di raggiungere l’autonomia.
Formazione e sensibilizzazione
Realizziamo percorsi di formazione e sensibilizzazione nelle scuole e rivolti alle persone più giovani con l’obiettivo di divulgare alcuni degli aspetti di un fenomeno poco conosciuto come quello della tratta.
Eroghiamo formazioni rivolte allз professionistз che lavorano con persone che hanno un vissuto migratorio e desiderano acquisire competenze più specifiche sui temi della tratta e del grave sfruttamento.
Lavoro di rete
Mettiamo in circolo le nostre competenze a sostegno di altri enti che operano con persone straniere, richiedenti asilo o titolari di protezione internazionale. Forniamo consulenze e affianchiamo lз colleghз nella presa in carico di persone con vulnerabilità riconducibili a vissuti legati alla tratta, allo sfruttamento, alla violenza di genere.
Collaboriamo con enti di ricerca e monitoraggio quali Numero Verde Antitratta e IRES Piemonte, mettendo a disposizione le nostre conoscenze e il nostro lavoro di campo.
Siamo parte della Piattaforma Nazionale Antitratta, del CCVD – Coordinamento Cittadino Contro la Violenza sulle Donne, del GRIS – GRuppo Immigrazione Salute Piemonte.
Collaboriamo con istituzioni quali Commissioni Territoriali per il riconoscimento della Protezione Internazionale, Tribunali, Procure e Ispettorati del Lavoro ai fini della presa in carico e per l’espletamento di pratiche burocratiche di persone beneficiarie di percorsi di protezione.

